Acqua e nevischio. Gran Sasso d’Italia.

Testo e fotografia Vincenzo Battista.

Sembra un’eclissi, la luce va via, le immagini si ripetono come la strisciata di un film, il colore della montagna si mescola con le nuvole della bufera, il cromatismo ultimo che assume il paesaggio è indefinito, rarefatto, evanescente, con la pioggia gelata e il nevischio l’alba si mescola al tramonto. La tempesta si abbassa dai rilievi e picchia forte sull’accampamento dei pastori. Il gregge guidato rientra nello stazzo, nei recinti allestiti. Il perimetro dell’insediamento d’altura dei pastori viene “sigillato”, si teme l’attacco dei lupi che in queste condizioni ambientali sono più aggressivi.