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RICERCA SUL
CAMPO
MUSEI DIGITALI IN RETE |
In preparazione:
- Anno 2002
"Natura e Identità dell'Uomo".
( Pacentro, Campo di Giove, Cansano, Maiella Occidentale). In
collaborazione con il Parco Nazionale della Maiella.
In programma:
- "Al Centro degli Appennini":
Sulmona, Città d'Arte.
- "La Terra dei Padri". Corfinio,
Vittorito, Prezza.
- "I Sentieri del Sacro".
Pratola Peligna, Roccacasale, Monte Morrone. |
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RICERCA SUL CAMPO
- MUSEI DIGITALI IN RETE
Progetto della Comunità Montana
Peligna e Agenzie per la Promozione Culturale di Sulmona
e L'Aquila - Regione Abruzzo.
Redatto da Vincenzo Battista.
In collaborazione con l' Archivio di Stato, Sezione di
Sulmona e Club Alpino Italiano, sezione di L'Aquila -
Accompagnatori di Escursionismo.
Anno 1998-2001 |
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Gli
Uomini e la Montagna.
Il paesaggio della Memoria (Pettorano sul Gizio
e la Riserva Regionale di Monte Genzana).
Sede del museo digitale: Pettorano
sul Gizio
Anno 2001.
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Il
Paesaggio dei Miti.
(Introdacqua, Villalago, Anversa
degli Abruzzi, Bugnara, Cocullo, Scanno).
Sede del museo digitale: Introdacqua
Anno 1999 - 2000.
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Il
Cammino degli Antenati.
Pesaggio
e Beni Culturali nella Media e Bassa valle dell'Aterno.
(Fontecchio, Tione degli Abruzzi,
Acciano, Molina Aterno, Raiano)
Sede del museo digitale: Raiano , Anno 1998.
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Le Finalità
Le indagini territoriali sull'ambiente e i Beni culturali
per la costituzione di centri di documentazione diffusi,
in un programma di ricerca sul campo pluriennale, tendono
a creare la necessaria sinergia con le Amministrazioni
comunali, in una linea comune di studio e valorizzazione
delle emergenze storiche ed ambientali e alle permanenze
legate alle forme di cultura materiale, spesso sconosciute,
dei territori municipali.
I Programmi
Due programmi complementari tra loro: il primo, con la
istituzione, attraverso le pannellature digitali dei centri
museali di documentazione e di fruizione dei molti e complessi
elementi che compongono il paesaggio, aperti e visitabili
dal pubblico, in particolare il mondo della scuola; il
secondo, con una rete telematica su internet riunire il
contenuto dei musei digitali per accrescere il livello
documentativo e informativo sul paesaggio e tentare di
colmare la domanda di conoscenza delle fonti storiche,
sociali e i dati culturali ed ambientali sull'Abruzzo
interno e in particolare dalle Associazioni di emigrati
che risiedono all'estero.
Le radici culturali
L'attività di ricerca sul campo promossa dalla
Comunità Montana Peligna e dalle Agenzie per la
Promozione Culturale di Sulmona e L'Aquila ha il proposito
di monitorare anche le tradizioni popolari, ossia i diagrammi
complessi tracciati dalla cultura autoctona: campi di
lettura delle strutture sociali, dei conflitti, delle
creatività, degli assestamenti, che le comunità
di un territorio hanno sedimentato in un giacimento culturale
antropologico millenario. Gli oggetti d'uso, i gesti,
i canti, le feste, mettono in evidenza il permanere di
caratteri peculiari che sono il contrassegno dell' identità
culturale di tutto un territorio che la ricerca e le mostre
digitali rilevano.
Progettare gli Eventi
Primo progetto sui musei digitali nella Regione Abruzzo,
la ricerca sul campo è riuscita a creare eventi
e rappresentazioni che investono anche la recitazione.
"La Luna dei Cantelmo, parole, suoni e iconografie"
(agosto 2001), titolo emblematico dello spettacolo realizzato
sotto l'omonimo castello di Pettorano sul Gizio in occasione
della presentazione del terzo museo digitale, è
nato come recital di brani della ricerca sul campo, accompagnati
da musiche medioevali e rinascimentali.
Progetto Pluriennale Aree tematiche/ Musei in Rete
Le mostre sono costituite da 30 pannelli digitali formato
140 x100 |
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