Testo e fotografia Vincenzo Battista.
Kunsthistorisches Museum, Vienna, Austria.
Con l’utilizzo della sperimentale tecnica della pittura ad olio, gli artisti fiamminghi del Rinascimento aprono nuove vie alla figurazione dell’opera d’arte in una corrente di pensiero e artistica, innovazione e tecnica. A questo si associa anche la minuziosa e sapiente capacità di rappresentare i particolari e i dettagli con grande perizia, tanto da costituire una eccellente novità nel campo delle arti figurative. La pittura fiamminga delle ricche Fiandre, dei mecenati e mercanti che commissionano e acquistano le opere, si afferma così in Europa. Nei quadri spesso si rappresentano i contesti rurali, l’ambiente umano, la attività sociali e artigianali, la vita quotidiana, oltre alla ritrattistica e ai temi a sfondo religioso nelle opere degli artisti come Jan van Eyck, Robert Campin, Rogi er van der Weyden e Han Memling che hanno segnato il loro tempo.
















































