Testo e fotografia Vincenzo Battista.
L’architettura funeraria romana, Colle del Quirinale, alcuni membri delle gens Sempronii decidono di edificare il proprio sepolcro sul finire dell’età repubblicana. Il sepolcro rinvenuto nel 1863, era posto su un alto podio con blocchi di travertino. Gneo Sempronio, sua sorella Sempronia e la loro madre Larcia. Sopra l’iscrizione il fregio a palmette e cornice a dentelli. Varcato l’ingresso, così come si presenta, si percorreva un breve corridoio e si entrava nella camera sepolcrale con volta a botte e pitture a fasce rosse e azzurre. Nella stanza sepolti i defunti con elementi di corredo. ll sepolcro realizzato nella prima metà del I sec. a. C.






















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