Testo e fotografia Vincenzo Battista. Una traccia, una scritta su un passaggio in quota, è questa, una narrazione, che ha inizio su quella roccia e può trasmettere e trasportare nel tempo il territorio montano:...
Category: La memoria e il paesaggio
La memoria e il paesaggio
“La mordacchia”, l’utensile contadino per togliere i ricci. Il lavoro nei boschi dei castagneti. L’ Alto Aterno.
Testo e fotografia Vincenzo Battista. “La mordacchia”, il ramo di faggio o di castagno piegato a caldo con il calore del fuoco del camino per favorire l’impugnatura flessibile (la curvatura interna della piegatura è...
Il bosco del mistero. Dove abita l’incanto e l’abbandono…
Testo e fotografia Vincenzo Battista. Nel bosco vive e risiede la memoria dell’inconsapevole, che l’uomo da sempre prova a conquistare: il suo inconscio. Il bosco misterico, tenebroso. Paura e magia, incanto e abbandono prevalgono...
I ricci delle castagne si aprono con il segno di croce… Il Chiarino.
Testo e fotografia Vincenzo Battista. Da qualche parte il diavolo si nasconde e scruta da dietro gli alberi il bosco di castagno che gli appartiene, così una leggenda popolare prova a raccontare anche il...
Quei volti inespressivi della pittura bizantina. L’Estate di San Martino. San Martino negli affreschi dell’Oratorio di San Pellegrino, Bominaco.
Testo e fotografia Vincenzo Battista. San Martino, intorno a lui le fiere autunnali, i contratti agricoli stipulati, nelle dispense contadine si stivano i prodotti prima dell’inverno, poi gli ultimi lavori nei campi prima del...
L’ autunno dello zafferano
Testo e fotografia Vincenzo Battista. Dalle “pallette” di stimmi di zafferano che le madri prima masticavano per ridurre in poltiglia, e poi spalmavano sulle gengive dei neonati per i dolori dei primi denti, alle...
Il senso del luogo.
Testo e foografia Vincenzo Battista. Il “luogo” e la sua complessità, non solo uno spazio fisico, ma un insieme di costruzioni del pensiero che determinano le forme, una pedagogia sociale dei significati. Le percezioni...
L’acqua del fiume Aterno che lambisce il borgo. Malattie e contaminazione…
Testo e fotografia Vincenzo Battista. Nel Medioevo, un fiume che lambiva il borgo era immondo, la superstizione vedeva l’acqua portatrice di malattie, contaminazione del corpo vulnerabile alle infezioni. Ma tuttavia, l’acqua dei fiumi si...
Il cibo alle pendici del Gran Sasso d’Italia.
Testo e Fotografia Vincenzo Battista. Il cibo in montagna. La sostenibilità, i ritmi e le stagioni delle raccolte, le modalità e il rispetto dell’ambiente. Le risorse locali delle valli antropizzate, la valorizzazione del territorio...
I simboli, poi l’acqua e la roccia… La narrazione.
Testo e fotografia Vincenzo Battista. Come è possibile narrare, pensare e affabulando poi per modellare le identità dei luoghi. Gli stessi luoghi hanno identità impensabili, portano con sé complessi significati delle genti, memorie, culture...














