Testo e fotografia Vincenzo Battista.

La Salaria, la più antica via consolare romana sulla quale, contigua, è Villa Ada poi Savoia e di nuovo Ada, residenza reale. Il 25 luglio 1943 lì, nello spazio antistante la villa, venne arrestato Mussolini dopo il colloquio con Vittorio Emanuele III, che gli comunica che lui è dimesso dal suo incarico di Presidente del Consiglio (fondatore del Fascismo, fu presidente del Consiglio del Regno d’Italia dal 31 ottobre 1922 al 25 luglio 1943), e al suo posto il Maresciallo Pietro Badoglio. In quell’incontro si invitava Mussolini ad indossare abiti borghesi, la moglie Rachele rimase insospettita.

Il capitano dei carabinieri Paolo Vigneri, nel piazzale, con una scusa, lo invita a salire su una autoambulanza senza contrassegni per la sua sicurezza personale, contro ogni possibile violenze da parte della folla ostile alla sua persona. La destinazione è la prigionia a Campo Imperatore.