Testo e fotografia Vincenzo Battista.
Nel bosco vive e risiede la memoria dell’inconsapevole, che l’uomo da sempre prova a conquistare: il suo inconscio. Il bosco misterico, tenebroso. Paura e magia, incanto e abbandono prevalgono se non si è guidati dalla ragione, se mai questa possa bastare. E se poi arriva la disperazione, il panico, la solitudine davanti agli elementi della natura che ci sovrastano? L’archetipo del bosco denso di significati, tuttavia, spinge nell’immensa natura selvaggia quasi cuspidale della sopravvivenza, la cruente legge non scritta attraversando il bosco, che sembra non ci appartenga…































