Testo e fotografia Vincenzo Battista.

“La mordacchia”, il ramo di faggio o di castagno piegato a caldo con il calore del fuoco del camino per favorire l’impugnatura flessibile (la curvatura interna della piegatura è stata smussata poi e tolta una parte del legno), e poi lavorato con la roncola nella parte terminale che aggancia e trattiene i ricci delle castagne, li comprime per la fuoriuscita delle stesse castagne. L’utensile inserito nella cintola dei pantaloni prima di raggiungere i castagneti in montagna.