Testo e fotografia Vincenzo Battista.

La Pilotta di Parma comprende la Galleria Nazionale, la Biblioteca Palatina, il Museo Archeologico Nazionale, il Teatro Farnese e il nuovo Museo Bodoniano. La “Pilotta”, ossia il gioco della pelota della corte cinquecentesca dei Farnese, da cui prende il nome il polo museale diffuso, si praticava appunto in uno dei suoi cortili dei duchi Farnese. Il Teatro Farnese, all’interno del complesso, è stato costruito nel 1618 in legno e stucco da Giovanni Battista Aleotti, esempio di teatro barocco ancora presente in Italia. L’impianto scenografico è in stile classico e ospitava spettacoli d’acqua e cavalieri, cavalli e macchine sceniche. La Galleria Nazionale è una delle pinacoteche più rilevanti d’Italia per le numerose opere d’arte collezionate. Nella Galleria sono presenti opere di Leonardo da Vinci (La Scapigliata), Correggio, Parmigianino, Canaletto, Tiepolo, Van Dyck, El Greco, e poi dal Rinascimento all’Ottocento. La Biblioteca Palatina fu fondata nel 1761 da Filippo di Borbone ed è una delle biblioteche storiche più prestigiose e meglio conservate d’Europa. Nei suoi scaffali lignei si trovano le collezioni di manoscritti, incunaboli e edizioni rare. Il Museo Archeologico Nazionale accoglie lapidi, busti, mosaici e materiali romani e greci raccolti tra Parma e Roma.

La capacità di mecenatismo della casata rinascimentale. I Farnese visionari e amanti dell’arte. Trasformarono la città di Parma in un centro culturale e politico.