Testo e fotografia Vincenzo Battista.

Con i soli portali e le torri romaniche che permangono, il verticalismo gotico internazionale predominante si afferma con il suo culmine di 136 metri. La Cattedrale di Santo Stefano a Vienna consacrata nel 1147. Ospitò il matrimonio di Mozart nel 1782. Le quattro torri cuspidali, il tetto del duomo con le formelle che rappresentano lo stemma dell’aquila bicefala dell’impero asburgico e le 13 campate. La meticolosa e avvolgente rappresentazione gotica delle finestre cuspidali, quasi un intaglio nel disegno architettonico. L’interno della cattedrale rivela motivi gotici e barocchi. Le colonne a fascio gotiche, visivamente all’interno della Cattedrale, affermano l’architettura distintiva con le colonnette sottili unite tra loro, linee di forza e di scarico delle volte nelle navate. Le vele del soffitto con i costoloni in pietra scaricano il peso sulle colonne laterali delle stesse navate in una sorta di ramificazione che assume anche l’aspetto decorativo visuale. La luce penetra secondo i dettami gotici, rivela lentamente gli internio della cattadrale, il Verbo e le dinamiche dell’architettura vivono all’unisono.