Testo e fotografia Vincenzo Battista.

La natura, topos essenziale, intrinseca, sfugge di attimo in attimo, percepita sì, ma sfugge… Il tempo è l’aspettativa valoriale di essere lì, ma il tempo si allunga, come se potessimo tenerlo in stand-by. Il tempo della vita interiore e quello esterno. Accumulare il tempo, provare a tenerlo, per comprimere la nostra esistenza. Il tempo è memoria, forse lo intuiamo, lo elaboriamo nella nostra mente.