Testo e fotografia Vincenzo Battista.
Il circolo degli Artisti, promosso ad Arezzo ai primi del ‘900, si caratterizzò sin da subito per una attività a favore delle arti visive con la sua prima esposizione denominata ” Biennale d’arte”, nel 1908. Atelier e spazi scenici alla maniera delle gallerie parigine che favorirono le Avanguardie storiche, i locali hanno conservato l’impronta Liberty nei decori e negli arredi. La divulgazione artistica e culturale fu, da parte del sodalizio, lo scopo primario per mostrare alla città la ricerca in atto nel campo della pittura e scultura. Lo statuto sociale, approvato all’assemblea dei soci nelle adunanze del 28 agosto e 19 settembre del 1920, recita così nell’articolo 1: ” È scopo del Circolo promuovere un luogo di riunione degli artisti ed amatori di Arte della Provincia con ogni mezzo di intrattenimento delle Belle Arti”. Oggi, nel salone del circolo si esibiscono anche orchestre, compagnie teatrali, spettacoli di cabaret, come era consuetudine agli inizi del secolo.





























































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