Testo e fotografia Vincenzo Battista.

La montagna trasfigurata spesso è un simbolo mistico, non più quindi quella fisica o reale. La montagna continuo esercizio dell’uomo, svuotata e liberata si conquista, essenza indefinita, che racchiude la trascendenza. La fatica e le attese, la disillusione, l’ascesa alla vetta. Tra terra e cielo, la montagna metafora della fuga in una radicale esperienza nel suo vero significato. La montagna è esposizione, incarna tutti i pericoli che comporta tra il visibile e “invisibile” dei confini, il mistero, il silenzio, i limiti del cammino…